📌 Percentuali di spese necessarie per tipo di reddito diverso
• Compensi per prestazioni personali occasionali (lezioni, testi, diritti d’autore, ecc.): spese necessarie 60%
• Altri redditi diversi (premi, ricompense, ecc. pagati da enti di pubblica utilità): spese necessarie 80%
• Reddito da cessione di opere calligrafiche e antiquariato: spese necessarie 80% (in linea di principio), oppure 90% se il periodo di possesso è di almeno 10 anni o l’importo ricevuto è pari o inferiore a 100 milioni di won
• Vincite di lotterie e biglietti premio: nessuna spesa necessaria riconosciuta (0%)
💡 Metodo di calcolo
• Importo del reddito diverso = importo pagato − (importo pagato × percentuale di spese necessarie)
• Ritenuta alla fonte = importo del reddito diverso × 20% (imposta sul reddito) + imposta sul reddito × 10% (imposta locale) = aliquota effettiva 22%
• Per vincite da lotterie, ecc., l’intero importo pagato costituisce la base imponibile senza spese necessarie; fino a 300 milioni di won si applica il 20% (+ 2% locale), oltre 300 milioni di won il 30% (+ 3% locale)
⚠️ Esenzione dalla piccola ritenuta e tassazione separata
• Se la ritenuta alla fonte (imposta nazionale) è inferiore a 1.000 won, non viene riscossa
• Se il reddito diverso annuo è pari o inferiore a 3 milioni di won, puoi scegliere la tassazione separata, riducendo l’obbligo di dichiarazione dell’imposta globale sul reddito (oltre tale soglia può diventare soggetto a tassazione globale)
📎 Avvertenze
• Questo calcolatore è solo indicativo e il riconoscimento effettivo delle spese necessarie può variare in base alla documentazione delle spese sostenute e ai requisiti specifici della tipologia di reddito
• Per opere calligrafiche e antiquariato, la non imponibilità e le percentuali di spesa variano in base all’importo della transazione e al periodo di possesso; è necessaria la verifica di un professionista fiscale
• Fonte: Legge sull’imposta sul reddito articoli 21 e 129, e decreto di esecuzione della legge sull’imposta sul reddito articolo 87
🎁 Calcolatore dell’imposta su altri redditi
Calcola l’importo della ritenuta alla fonte applicando la percentuale di spese necessarie per ciascun tipo di reddito diverso, come compensi per lezioni e testi, premi, cessione di opere calligrafiche e antiquariato, vincite alla lotteria, ecc. (imposta sul reddito 20% + imposta locale 2%).
⚠️ Sulla parte oltre 300 milioni di won si applica un’aliquota del 30% (+ imposta locale 3%).
⚠️ Esenzione dalla piccola ritenuta: se la ritenuta alla fonte (imposta nazionale) è inferiore a 1.000 won, non si riscuotono imposta sul reddito né imposta locale.
📌 Se l’importo del reddito diverso è pari o inferiore a 3 milioni di won all’anno, puoi scegliere la tassazione separata invece della tassazione globale (l’imposta si estingue con la ritenuta, senza cumulo con altri redditi). Questo calcolatore si basa su un singolo pagamento; verifica separatamente il totale annuo.
Guida al calcolo dell’imposta su altri redditi
Che cos’è l’imposta su altri redditi?
Il reddito diverso indica entrate occasionali e non ricorrenti che non rientrano tra interessi, dividendi, redditi d’impresa, da lavoro o da pensione. Tra gli esempi principali ci sono i compensi occasionali per prestazioni personali come lezioni e testi, premi e ricompense, il reddito da cessione di opere calligrafiche e antiquariato, e le vincite di lotterie e biglietti premio. L’imposta su altri redditi viene trattenuta alla fonte dal soggetto pagatore al momento del pagamento; poiché è difficile documentare le spese necessarie effettive, la legge riconosce percentuali di spesa forfettarie in base al tipo di reddito.
Perché le percentuali di spese necessarie cambiano a seconda del reddito
La percentuale di spese necessarie è la quota di costi che la legge presume normalmente sostenuti per ottenere quel reddito. Per compensi come lezioni e testi si riconosce il 60% considerando il tempo di preparazione e i costi dei materiali; per il reddito da cessione di beni come opere calligrafiche e antiquariato, che hanno spesso un costo di acquisto elevato e vengono detenuti a lungo, si riconosce una percentuale più alta, fino all’80% o al 90%. Al contrario, per redditi come le vincite alla lotteria, che non comportano costi di produzione, non si riconoscono spese necessarie e l’intero importo pagato diventa base imponibile.
La soglia di 300 milioni di won per le vincite alla lotteria e la struttura delle aliquote
Le vincite di lotterie e i rimborsi di biglietti per scommesse ippiche, tra gli altri premi, sono tassati con un’aliquota più alta all’interno del reddito diverso. Sulla parte fino a 300 milioni di won si applica la stessa aliquota del 20% del reddito diverso ordinario (22% includendo l’imposta locale), mentre sulla parte che supera 300 milioni di won si applica un’aliquota più elevata del 30% (33% includendo l’imposta locale). Ad esempio, se vinci 500 milioni di won, si applica il 20% fino a 300 milioni e il 30% sui restanti 200 milioni, sommando le imposte dovute.