Il calcolo varia a seconda del modello di punteggio
In genere vengono valutati la cronologia dei pagamenti, i debiti non saldati, il rapporto tra saldo utilizzato e limite disponibile, l'anzianità dei conti e le nuove richieste di credito. Non è possibile prevedere tutte le condizioni di un prestito basandosi solo su percentuali fisse e su un determinato punteggio.
Non dimenticare le scadenze dei pagamenti
La cronologia dei pagamenti è importante per molti modelli di punteggio. Se utilizzi i pagamenti automatici, controlla sia l'importo minimo dovuto sia il saldo del conto di pagamento. Se hai già saltato un pagamento, regolarizza la situazione il prima possibile e rispetta le scadenze successive.
Evita saldi vicini al limite di credito
Quando il saldo della carta si avvicina al limite totale, il punteggio può risentirne negativamente. Il CFPB indica il 30% o meno come riferimento generale, ma il 30% non è una soglia che garantisce la sicurezza. Inoltre, non è necessario pagare interessi lasciando un saldo per migliorare il punteggio.
4. Allunga la storia creditizia
I conti di credito più vecchi aumentano la durata della tua storia creditizia, quindi mantienili aperti quando possibile. Non chiudere la tua prima carta di credito senza canone annuale, anche se non la utilizzi. Richiedere spesso nuove carte di credito riduce l'anzianità media dei conti e genera hard inquiry, cioè verifiche approfondite del credito, che possono far diminuire il punteggio nel breve periodo. Richiedi nuovo credito solo quando è davvero necessario.
Controlla il rapporto di credito e contesta gli errori
Su AnnualCreditReport.com puoi consultare i rapporti delle tre principali agenzie di credito nazionali. Se trovi conti intestati a una persona con un nome simile al tuo, verifiche che non riconosci o ritardi nei pagamenti errati, presenta una contestazione all'agenzia interessata e all'ente che ha fornito le informazioni.