🌐 IT

Calcolatore di media, mediana e moda

Calcola tendenza centrale, dispersione, quartili e individua valori anomali.

Inserisci numeri separati da virgole (,) o spazi
Risultati dell'analisi statistica
Media Mediana Mode Varianza Deviazione standard Q1 (25° percentile) Q3 (75° percentile) IQR (intervallo interquartile) Minimum Maximum Intervallo Conteggio
GUIDA

Scopri di piu

01

Media e mediana - Tendenza centrale

La media è la somma di tutti i dati divisa per il numero dei valori, ed è il valore rappresentativo più comune. Tuttavia, può essere influenzata dai valori estremi. La mediana è il valore centrale quando i dati sono ordinati, e offre un centro più stabile, non influenzato dai valori anomali. Ad esempio, la media di 1, 2, 3, 4, 100 è 22, ma la mediana è 3, e riflette meglio la distribuzione reale.

02

Varianza e deviazione standard - Dispersione dei dati

La varianza misura quanto ogni dato si discosta dalla media. La deviazione standard è la radice quadrata della varianza e ha la stessa unità dei dati, quindi è più semplice da interpretare. Una deviazione standard elevata significa che i dati sono molto dispersi attorno alla media; una bassa significa che sono concentrati vicino ad essa. Si usa per misurare la volatilità in finanza e la coerenza dei prodotti nel controllo qualità.

03

Quartili e IQR - Comprendere la distribuzione

I quartili dividono i dati in quattro parti uguali: Q1 (25%), Q2 (50%, mediana), Q3 (75%). L'IQR (intervallo interquartile) è Q3 - Q1 e mostra quanto sono dispersi il 50% centrale dei dati. L'IQR si usa per rilevare i valori anomali. I valori inferiori a Q1 - 1.5×IQR o superiori a Q3 + 1.5×IQR sono considerati valori anomali.

04

Rilevamento dei valori anomali - Regola 1.5×IQR

I valori anomali sono valori molto diversi dagli altri dati, dovuti forse a errori di misurazione o a eventi particolari. Il metodo di rilevamento più comune è la regola 1.5×IQR. I valori inferiori a Q1 - 1.5×IQR o superiori a Q3 + 1.5×IQR sono considerati valori anomali. Identificarli migliora la qualità dei dati e mette in evidenza schemi particolari.

05

Istogramma - Visualizzare la distribuzione

Un istogramma divide i dati in intervalli e mostra la frequenza di ciascun intervallo con barre. Rivela a colpo d'occhio la forma della distribuzione (normale, asimmetrica, curtosi). Una forma a campana simmetrica indica una distribuzione normale; una forma asimmetrica indica una distribuzione sbilanciata. Gli istogrammi mostrano facilmente gli intervalli di moda, i modelli di distribuzione e i valori anomali.

06

Box plot - Cinque statistiche chiave

Un box plot mostra cinque statistiche in un unico grafico: minimo, Q1, mediana (Q2), Q3, massimo. Il box rappresenta l'IQR (Q1~Q3), la linea interna mostra la mediana e i baffi mostrano l'intervallo normale. I punti fuori dai baffi sono valori anomali. È molto utile per confrontare più gruppi o valutare la simmetria della distribuzione.

Domande frequenti

Dovrei usare la media o la mediana?
La media funziona bene quando non ci sono valori anomali estremi, ma per dati asimmetrici come il reddito la mediana rappresenta meglio il valore tipico. Un grande scarto tra le due segnala una distribuzione asimmetrica.
Può esserci più di una moda, oppure nessuna moda?
Sì. Se più valori hanno la massima frequenza, i dati sono multimodali; se ogni valore compare una sola volta, non c'è moda. Il calcolatore mostrerà il caso applicabile ai tuoi dati.
Come devo formattare i dati di input?
Inserisci numeri separati da virgole o spazi. Sono supportati decimali e numeri negativi, e non c'è un limite rigido al numero di valori che puoi inserire.
Devo rimuovere i valori segnalati come anomali dalla regola IQR?
Non necessariamente. La regola 1.5×IQR è solo una linea guida comune: se un valore segnalato sia un errore di misurazione o un dato davvero significativo dipende dal contesto.
Dovrei usare varianza o deviazione standard?
La deviazione standard è di solito più utile perché ha la stessa unità dei dati originali, quindi è più facile da interpretare. La varianza è soprattutto un passaggio intermedio usato in altri calcoli statistici.