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🔢 Riferimento ai codici di stato HTTP

Un riferimento completo dei codici di stato HTTP standard, da 1xx (informativo) a 5xx (errore del server), raggruppati per classe. Ogni voce mostra la reason phrase ufficiale, una descrizione in una riga e la sezione RFC da cui proviene. Cerca in tempo reale per numero del codice, frase o descrizione.

GUIDA

Scopri di piu

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1. Le cinque classi dei codici di stato HTTP

I codici di stato HTTP sono raggruppati in cinque classi in base alla loro prima cifra: 1xx (informativi, la richiesta è ancora in elaborazione), 2xx (successo, la richiesta è stata ricevuta, compresa e accettata), 3xx (reindirizzamento, è necessario un ulteriore passaggio per completare la richiesta), 4xx (errore client, c'è qualcosa che non va nella richiesta stessa) e 5xx (errore server, il server non è riuscito a soddisfare una richiesta apparentemente valida). Questo schema consente a client e proxy di prendere una decisione di fallback ragionevole solo dalla prima cifra, anche per un codice di stato che non riconoscono specificamente.

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2. Coppie di codici spesso confuse

401 Unauthorized in realtà significa "non autenticato" (nonostante il nome, è un problema di autenticazione, non di autorizzazione), mentre 403 Forbidden significa che il server rifiuta la richiesta a prescindere dall'autenticazione perché il client non ha i permessi. La distinzione tra 301/308 (permanente) e 302/307 (temporaneo) è importante per caching e SEO; 307 e 308 preservano specificamente il metodo HTTP originale e il corpo durante il reindirizzamento, a differenza di 302 e 301. Anche 404 Not Found e 410 Gone vengono spesso confusi: 410 è un segnale più forte che indica che la risorsa esisteva prima ma è stata rimossa deliberatamente e in modo permanente, dicendo ai client di smettere di riprovare.

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3. RFC 9110 e standardizzazione dei codici di stato

L'RFC 9110 (HTTP Semantics), pubblicato nel 2022, ha consolidato le definizioni dei codici di stato HTTP che in precedenza erano sparse tra l'RFC 7231 e documenti correlati. Questo riferimento cita i numeri di sezione dell'RFC 9110 (§15.x) come fonte primaria, mentre i codici definiti da specifiche separate, come WebDAV (RFC 4918) o i codici di rate limiting dell'RFC 6585 (429/431), citano invece tali RFC. Usare i codici di stato con precisione consente a client API, strumenti di monitoraggio e server cache di comportarsi in modo prevedibile.

Domande frequenti

Manca qualche codice di stato standard in questo elenco?
Sono inclusi tutti i codici di stato registrati nel registro ufficiale IANA. I codici non standard restituiti da specifici framework o CDN potrebbero non comparire qui.
Come funziona la ricerca?
Viene mostrata qualsiasi riga il cui numero di codice, reason phrase o descrizione contenga il testo cercato (senza distinzione tra maiuscole e minuscole). Ad esempio, funzionano sia "404" sia "not found".
Qual è la differenza tra 422 e 400?
400 significa che la richiesta stessa è malformata (sintassi errata), mentre 422 significa che la sintassi è corretta ma le istruzioni contenute non possono essere elaborate (ad es. un errore di validazione).
Questi dati vengono inviati altrove?
No. Si tratta interamente di dati di riferimento statici e la ricerca avviene solo in JavaScript del browser: non viene inviato nulla a un server.